LE STRADE DEL SUGHERO – Seconda parte

Martedì 15 luglio

Le strade del sughero ripartono il martedì mattina da Cork Supply, azienda americana, che in Portogallo, oltre alla produzione di tappi naturali, ha la propria sede di ricerca e sviluppo.

Ed è così che vediamo l’intera catena di produzione dei tappi naturali, i più pregiati e richiesti in quanto estratti così come sono dalla corteccia della pianta. Le cortecce appiattite dopo la bollitura vengono divise in assi più piccole, perforate nella parte centrale per ottenere il tappo. Questo procedimento viene effettuato manualmente da operai specializzati, in modo che sia il più preciso possibile.

Ma il grande valore aggiunto di Cork Supply è il laboratorio di ricerca, che analizza il prodotto per verificare le sue reazioni agli agenti atmosferici, ai liquidi, ma soprattutto per prevenire il problema del tca (tricloroanisole), quella molecola che crea poi lo spiacevole sapore di tappo nel vino. Prerogativa di Cork Supply è il programma DS 100, dove i tappi che arrivano al cliente finale sono analizzati uno ad uno in laboratorio per garantire il prodotto più nobile che ci sia, 100% senza odori.

Lasciato il laboratorio di Cork Supply ci immergiamo  nella storia e nella cultura portoghese, con una visita al Castello di Santa Maria da Feira. La cittadina, che fa parte del distretto di Aveiro, è protagonista di una rinomata fiera, una tradizione centenaria che la trasforma in un borgo Medioevale, con cavalieri che indossano armature e disputano tornei a cavallo. Tutta la popolazione è vestita a tema e all’interno del castello è possibile assistere alla vita quotidiana dell’epoca, mentre le strade si popolano di mercanti, artigiani, fabbri ferrai, fornai, mulattieri e venditori di liquori. Insomma, un salto nel passato di oltre mille anni, cibo compreso. Durante la “Feira”, infatti, posate e piatti scompaiono e vengono serviti manicaretti tipici medioevali da gustare..con le mani.

Dopo un salto nel Medioevo torniamo all’attualità e visitato visitiamo  M.A. Silva, una fabbrica a conduzione familiare nata oltre 40 anni fa. Anche qui i protagonisti sono i tappi naturali. Dopo l’estrazione del tappo dalla corteccia, veniamo guidati nelle fasi di selezione: un  apposito macchinario analizza al laser i tappi e li suddivide in base alla loro porosità, divisi per tipologia vengono quindi lavati e sottoposti a un’ulteriore selezione, questa volta manuale ed effettuata rigorosamente da donne. I tappi perfetti vanno verso il confezionamento e la destinazione finale, mentre gli altri vengono suddivisi in base ai difetti riscontrati e riciclati in altri utilizzi. Anche M.A. Silva dispone di un laboratorio interno di analisi dei tappi, ed è qui che scopriamo il test che viene effettuato per le bottiglie di spumante. In un finto collo di bottiglia viene inserito il tappo e applicata la gabbietta d’ancoraggio, il corpo viene poi capovolto e sottoposto a pressioni molto alte, per verificare la sua tenuta.

Conclusa la visita a M.A. Silva ci aspetta la parte conclusiva da Apcor (The Portuguese Cork Association), dove riepiloghiamo tutte le caratteristiche del sughero: 100% riciclabile, riutilizzabile ed ecosostenibile, è molto leggero, elastico, comprimibile, resistente alle abrasioni e impermeabile a liquidi e gas; ha inoltre eccellenti proprietà isolanti, acustiche e termiche, oltre che ignifughe. Per tutti questi motivi è ideale da sempre come chiusura delle bottiglie di vino, meglio di qualunque altro materiale naturale o artificiale.

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