Il sughero

Fasi della lavorazione

Bollitura

La bollitura serve a pulire il sughero, estrarre le sostanze solubili all’acqua, aumentare lo spessore e quindi ridurre la densità delle assi stesse, incrementare la flessibilità e l’elasticità.

Dopo la stagionatura, le assi sono immerse in acqua pura portata a ebollizione, per un’ora.

In questa fase la struttura del sughero diventa più regolare e aumenta di volume di circa il 20% e la microflora si riduce significativamente.

Stabilizzazione

Dopo il processo di bollitura, le tavole restano “a riposo” per essere successivamente selezionate. La stabilizzazione serve ad appiattire le tavole e a permettere al materiale di raggiungere la consistenza necessaria per la successiva trasformazione in tappi di sughero.

Segmentazione

Le tavole di sughero vengono tagliate in larghe strisce.

Perforazione

È il processo in cui le assi sono perforate lateralmente per ottenere i tappi cilindrici di sughero naturale. Il sughero che avanza si usa per produrre un granulato per i tappi tecnici (per bottiglie di vino da consumarsi entro due o tre anni) o agglomerati di sughero per usi vari.

Più della metà del sughero raccolto diviene granulato.

Un’altra procedura di produzione dei tappi prevede il taglio delle strisce in cubi, detti “quadretti”, successivamente perforati dall’alto fino ad ottenere la tipica forma cilindrica del tappo.

Rettifica

La rettifica serve a ottenere le dimensioni finali stabilite e per rendere più regolare la superficie del tappo.

Selezione

I tappi di sughero sono suddivisi in diverse categorie; la selezione può avvenire anche attraverso un’ispezione visiva e i tappi difettosi vengono eliminati.

Lavaggio   

I tappi vengono poi lavati e disinfettati. Dopo questa operazione il livello di umidità si stabilizza, permettendo di massimizzare le performance dei tappi come chiusure ermetiche e, allo stesso tempo, si riduce la contaminazione microbiologica.

Stampa del marchio

Questa operazione è fatta sulla base delle richieste del cliente, considerando il tipo di marchio che deve essere applicato: i metodi usati sono la stampa a inchiostro (con inchiostro per alimenti) o il marchio a fuoco. Dopo essere state marchiate, le superfici dei tappi sono trattate con paraffina o silicone per fare in modo che sia più facile l’inserimento e l’estrazione dalle bottiglie.

Trasporto

Una volta che la produzione è compiuta, i tappi sono confezionati in buste di plastica con SO2 (Diossido di Zolfo), un gas che blocca la proliferazione microbiologica.

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